content-top-1
content-top-2
content-top-3
message
component
Miglior autore TMF 2018: Titta - Intervista e testo di \

La 32enne toscana Titta - Letizia Tassi ha vinto il premio come Miglior autore al Tour Music Fest 2018 con il brano "Ostaggi"!

Titta - Letizia Tassi è stata premiata all'Auditorium del Massimo in occasione della Finale internazionale del Tour Music Fest 2018 lo scorso 1 dicembre come Miglior autore per il suo brano "Ostaggi".

"Ho sempre scritto, ma un giorno ho deciso di non farlo più per gioco. Così ho scritto questo pezzo, mi sono iscritta al Tour Music Fest, ho passato le prime fasi, fino alla chiamata finale. Credo che questa vittoria sia un inizio, o almeno lo spero. Una prima tappa di tante altre che arriveranno. Il Tour Music Fest mi ha insegnato a crederci davvero", ha dichiarato alla finale del Tour Music Fest.

Ecco il testo integrale del brano:

Aspetti in penombra che si spenga la luce

Non hai voglia di niente, senti solo una voce

Una fitta alla pancia e una lacrima scende

una voce nella testa che ripete martellante:

“cioccolata, dolci, patatine fritte

Dammi qualcosa per zittire le sconfitte

Trova un sapore che sia forte e deciso

Che sposti l’attenzione e finga un mio sorriso”

È un dolore? un amore? una paura o un’altra scelta?

Se non vuoi o non puoi rispondere, mangia anche stavolta

“Pizza, schifezze anche solo caramelle

Sono solo un palliativo, sono stucco per le falle

Dammi cibo saporito, anzi cibo spazzatura

E prometto che stavolta non la senti la paura

Poco importa se alla lunga sarà un po’ come una droga

Non pensarci dammi retta, non metterti alla prova”

“cioccolata, dolci, patatine fritte

Dammi qualcosa per zittire le sconfitte

Trova un sapore che sia forte e deciso

Che sposti l’attenzione e finga un mio sorriso”

Quella voce nella testa che ti mangia come un tarlo

Senti che ti mangia dentro, ma ti scopri ancora a farlo

“ce la farai”, “alza la testa”, niente scuse o debolezze

Con l’arte riempi il vuoto che senti quando ti mancano quelle carezze

L’amore che tu non hai ricevuto, o forse non come l’avresti voluto

ti senti stronza, ti senti una merda

Per chi ti ama ma di dirlo si scorda

Ti amano, è certo, non sei sola davvero

Famiglia ed amici ti amano sul serio

Ma sentirlo è difficile se non ti senti abbastanza

È un miraggio ingannevole che ti impone obbedienza

Quando la tua missione è la gioia degli altri

La tua la dimentichi, i compromessi li salti

Non dici quel che pensi, non vuoi disturbare

ancora nutri il buco e ti lasci mangiare

“cioccolata, dolci, patatine fritte

Dammi qualcosa per zittire le sconfitte

Trova un sapore che sia forte e deciso

Che sposti l’attenzione e finga un mio sorriso”

che cosa vuoi che cambi? dai, solo per oggi...

il cibo è come un ladro, le emozioni i suoi ostaggi



 
Share.
content-bottom