25 Febbraio 2010
Match Music: Spazio alla musica emergente
Match Music e’ una delle tv musicali tematiche piu' note e longeve d’Italia qual’e' la vostra linea sulla musica?
Match Music si è sempre distinta, nel tempo, per il suo profilo giovane e sempre legato alle tematiche musicali più attuali, con una proposta che va oltre le mode e la rotazione assidua delle sole hit del momento. La realtà attuale relativa alle TV musicali è totalmente diversa da quando, pioneristicamente, avevamo iniziato la nostra attività sul satellite e gli spazi sono esigui, dato che l’offerta si è moltiplicata a dismisura. Match Music, oggi, rappresenta uno dei pochi “battitori liberi” che non hanno la necessità o l’incombenza di sottostare a delle politiche di mercato omologate (ed anche un po’ scontate) alle solite major della discografia: la nostra programmazione vive di molti momenti che danno grande visibilità anche a prodotti “indie” e di pura sperimentazione. Stiamo inoltre approntando un nuovo spazio intervista con “U-sound” nel quale poter far conoscere al nostro pubblico tutti i vari gruppi che appartengono alle nicchie musicali che, abitualmente, non trovano nessuna collocazione all’interno dei palinsesti delle TV…
Il Tour Music Fest trasmette in esclusiva su Match Music la finale nazionale. Quanto e' importante per un emergente apparire in tv?
E’ una domanda che ha già la sua risposta: l’importanza non sta nel farsi vedere, ma nel proporre il proprio modo di fare musica. Oggi è più facile per una questione di costi. Un videoclip realizzato in qualità discreta non è più una spesa alla quale solo pochi eletti possono accedere, ci sono idee e sceneggiature di tutto rispetto realizzate con un investimento di poche migliaia di euro, il problema è un altro! Tante, troppe volte chi giudica un video, un’esibizione, un brano, lo fa con pregiudizio. La nuova tendenza di chiunque valuti è quella di capire la solidità del progetto discografico, non dello spessore artistico. Tante volte abbiamo visto gruppi e solisti assolutamente talentuosi che, per una questione banalmente“contrattuale”, non sono riusciti a far conoscere la propria musica…
Quanto spazio c’e’ in tv in generale per la vera musica emergente? Non parlo di talent scout e di cover…
Purtroppo gli spazi sono pochissimi. E’ anche vero che sulla mia scrivania ci sono montagne di prodotti musicali: alle volte manca il tempo per dare un giudizio, una valutazione ponderata a tutto ciò che viene spedito dalle varie etichette e dai singoli. Io sono di un altro avviso: le TV rappresentano una vetrina e non più uno strumento di pura promozione… l’avvento di internet ha dato modo di poter dare un’esposizione decisamente molto più ampia rispetto alla televisione. Non sono assolutamente sorpreso nel vedere molti artisti emergenti sviluppare politiche promozionali, alle volte anche più efficaci delle campagne televisive e radiofoniche in generale, direttamente sul loro sito, o sul profilo di MySpace o Facebook che, a mio avviso, risultano essere, ad oggi, un veicolo assolutamente più consono ad un determinato tipo di prodotto, come quello indie…
Quali consigli dareste a un giovane emergente?
Provarci, Sempre! Non cercate la fama ed il successo, quello non arriva mai per caso e non arriva immediatamente. Non cedete all’abbaglio temporaneo dei “talent Show”, pubblicate e autopromuovetevi attraverso gli strumenti che avete a disposizione: internet è una risorsa assolutamente indispensabile per affacciarvi al mondo discografico: se avete la “stoffa”, prima o poi un buon sarto lo trovate sicuramente senza avere nessun tipo di “factor”!
Roberto Zeccara - Station Manager
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